Esplorando il sesto pianeta i ragazzi della 2A hanno scoperto …

La pandemia di Covid 19 sta mettendo in pausa la nostra routine sociale e scolastica, minacciando oltre alla salute fisica anche quella mentale. Certo che, giusto qualche mese fa eravamo tutti o quasi tutti contenti di
rimanere a casa. Si diceva che non c’era niente di male nel rimanere sdraiati sul divano a guardare la TV, leggere un libro o passare un po’ di tempo in famiglia. Ma se questo è stato facile qualche mese fa, la realtà è
ben diversa. C’è chi è rimasto a casa, lamentandosi della situazione, e chi nel frattempo sta rischiando la propria vita nel tentativo di salvare quella altrui. In questa emergenza ci sono aspetti da considerare positivi e altri negativi. Sottovalutando la situazione abbiamo perso tante vite umane e si è sviluppata una crisi economica, infatti alcuni Paesi hanno cominciato a fabbricare nel loro territorio dei prodotti, come guanti e mascherine, che un tempo venivano fatti solo in altri Stati, come la Cina, dove la manodopera costa poco. Un altro punto negativo è questo: solo le persone che hanno la possibilità di lavorare da casa ricevono lo stipendio, mentre altre, come operai e parrucchieri, non potendo lavorare dal loro domicilio, non ricevono la paga, per cui faranno fatica a pagare le tasse. Questi erano alcuni aspetti negativi, mentre quelli positivi sono che l’Italia ha rinforzato il settore sanitario, le persone guarite dal coronavirus aumentano di giorno in giorno e i decessi diminuiscono, ma soprattutto la natura si è risvegliata: le acque dei canali di Venezia sono ritornate più limpide e adesso si riescono a vedere anche i fondali, l’aria è diventata più pulita e l’Himalaya
torna ad essere visibile dall’India per la prima volta dopo trent’anni. Ora possiamo sentire il cinguettio degli uccelli invece del suono di treni, autobus e automobili, le lepri passeggiano nelle piazze della città e un
mucchio di altre straordinarie cose. Torneremo sicuramente più forti, se da questi mesi confinati a casa, che sembrano a dire poco secoli, avremo tratto una conclusione. Personalmente ho capito che la vita può cambiare da un momento all’altro come uno schiocco di dita, e che prima non davo il giusto valore alle cose e alle persone che mi circondavano. Secondo me questa frase è molto adatta per descrivere questa situazione: “Il mondo non sta finendo, il mondo si sta svegliando, e questo momento verrà definito di sicuro… rinascita”.

Wiam Aadil


Una strada verso una nuova vita

In questo momento tutti siamo uguali, tutti siamo sulla stessa barca. Nessuno avrebbe mai pensato che la nostra vita sarebbe cambiata in questo modo. Questo momento, che resterà nella storia, lascerà un segno molto profondo su ciascuno di noi, che rimarrà nelle menti di tutti per molti anni. Sarà difficile rimuovere le immagini che tutti noi abbiamo visto e che rimarranno nella nostra mente per molto tempo. Molte abitudini e cose che prima erano scontate, adesso sono cambiate. Una cosa che sicuramente ci ha scosso molto è il distanziamento sociale, utile per non ammalarci, ma d’altra parte molto doloroso. Non poterci trovare per le grandi feste o non stare con i nostri nonni oppure non ritrovarsi tra amici o parenti. E’ questo, insieme al restare chiusi in casa e non poter essere liberi di andare dove si vuole, che è stato più difficile per noi. Ma tutto questo ci insegnerà sicuramente qualcosa. Il fatto che la nostra vita cambierà, sarà una grande sfida, che dovremo affrontare. Questo cambiamento porterà grandi difficoltà da superare, ma, se mettiamo tutti i nostri sforzi e tutta la nostra buona volontà, le cose che adesso sembrano difficili da fare o le situazioni che ci addolorano di più, con il tempo diventeranno un’abitudine. Tutti noi intraprenderemo…una strada verso una nuova vita.

Mattia Bianchi


Una strada verso una nuova vita

Mi sveglio con il primo raggio di sole del mattino
e, dopo aver visto la mia mamma, sorriderò.
Mi preparo di fretta e riempio il mio pancino,
ma prima un bacino e poi sul serio inizierò.

Oggi mi sento ancora un bambino
Ed ascolto sempre ogni consiglio,
ma da adolescente non sarò certo un agnellino,
e forse un giorno l’amore porterà in me scompiglio.

Al futuro penso con gioia ma anche con incertezza:
magicamente pandemie e preadolescenza
vorrei sparissero nell’immediatezza.
Se questo possibile del tutto non è, sarò costretto alla convivenza.

Dentro di me coltivo sogni e speranze,
Adulto un giorno diventerò e in alto volerò.
Intanto spero che il mondo elimini le disuguaglianze,
e per raggiungere questo, con tutto me stesso combatterò.

Samuele Bissoli


Riflessioni

La storia ci insegna che nella nostra vita ci sono sofferenze, guerre, pandemie, ma da sempre, sta a noi affrontarle, cambiarle, ma soprattutto fare balzi evolutivi.
Quando al mattino vedo una nuova alba, mi rendo conto che la vita è uno splendido viaggio, tutto nasce, cresce e muore, e ciò che ci accompagnava, ieri e oggi, potrebbe non esserci più.
Oggi a causa di questa emergenza sanitaria globale, noi tutti, stiamo vivendo alcuni cicli emotivi: ottimismo ingiustificato di cui abbiamo bisogno per iniziare ogni situazione, pessimismo giustificato è la fase più dura, che può attraversare le calme acque devastanti della disperazione, il realismo incoraggiante è il momento in cui costruiamo il cambiamento, ottimismo giustificato quando abbiamo dei risultati confortanti e da lì la strada è tutta in discesa, la conclusione è il momento in cui festeggiare, celebrare il successo che è la fase finale in cui tutto torna alla normalità.
È importante imparare a chiudere storie, fasi e capitoli della propria vita, non vivendo nel passato, il cambiare, il rinnovarsi, l’evoluzione è da sempre il procedimento per fuoriuscire da ogni situazione più o meno grave.
La paura dell’incertezza ci cambia, causa tristezza e di conseguenza fa nascere in noi incertezza.
Non bisogna restare dove per noi non c’è più posto solo per paura dell’ignoto, di conseguenza bisogna accettare i ricordi, le paure per quello che sono, non bisogna rassegnarsi, ma bisogna razionalizzare e provare a migliorare.
Riflettendo e razionalizzando e oscurando un pochino le emozioni, ci accorgeremo che nulla al mondo e nella vita è completamente positivo o negativo, perché ogni cosa ha una conseguenza.
Tutto cambia, tutto scorre e tutto si reinventa, le persone anche in questa situazione di emergenza, crescono, maturano, invecchiano e muoio, ma in questo lungo periodo si sono evolute e affrontano ogni avversità.
E’ inevitabile che le persone che eravamo ieri non siano più le stesse, libertà e la salute che oggi ha subito notevoli cambiamenti e/o restrizioni, mai più avremmo pensato di trovarci, nuovamente obbligati a subire queste sofferenze, costretti a stare in casa, terrorizzati da qualcosa di invisibile che uccide e distrugge i nostri piani futuri.
Privati della nostra libertà di uscire e vivere normalmente, socializzando, amando ecc…, oggi questo virus: “Covid” è il nemico numero uno dell’intera umanità e in questa assurda battaglia si è già portato via troppe vittime.
Ecco perché la maggior parte delle persone non vede l’ora di tornare alla normalità, di conseguenza tutto quello che un tempo ci sembrava scontato e alla portata di chiunque, improvvisamente ora, è il nostro desiderio più grande per tutte le popolazioni del mondo.

Samuele Bissoli